Errori simpatici – Adorable Mistakes
In questo articolo troverai alcuni simpatici esempi di errori grammaticali e di traduzione che capita di commettere a noi italiani 🙂
Buona lettura!
Fun vs. Funny
Fun significa “divertente”, nel senso di persona o cosa piacevole, mentre si usa funny per parlare di una cosa o di una persona che fa ridere, perché strana o buffa.
Esempi:
- Oggi a scuola abbiamo fatto un gioco divertente > We have played a fun game at school today
- Sei divertente/piacevole > You are fun
- Tua madre è una persona buffa/strana > Your mother is a funny person
Buon lavoro
Buon lavoro (nel senso di “ti auguro buon lavoro”) non si traduce in “good job” o “good work”. Dato che in inglese non si usa augurare “buon lavoro”, l’espressione che più si avvicina è “Have a nice day!”
Hungry vs. Angry
Hungry significa “affamato”, e viene pronunciato con la lettera H ben marcata.
Angry, invece, significa “arrabbiato”, e viene pronunciato senza H.
Esempi:
- Ho fame > I’m hungry
- Sono arrabbiato > I’m angry
To tell vs. To say
In italiano si traducono entrambi con un solo verbo, ossia “dire”. To tell viene usato quando il verbo è seguito da un complemento indiretto (cioè la persona con cui si parla), mentre To say viene usato quando invece non c’è un complemento indiretto.
Esempi:
- Dico sempre a lui (complemento indiretto) i miei segreti > I always tell him my secrets
- Dico sempre buongiorno > I always say good morning
To anticipate
Il verbo to anticipate, in inglese, vuol dire “aspettare/aspettarsi qualcosa”, oppure “prevedere”.
Esempio:
- Sto aspettando l’arrivo del caldo > “I’m anticipating the warm summer weather”.
Molto spesso in italiano il suo significato viene erroneamente confuso con il nostro verbo anticipare, che in inglese si traduce con “move up” o “bring forward”.
Di niente/di nulla
Quando qualcuno dice “Thank you” a una persona italiana, può capitare che questa risponda con “Nothing”, perché traduce letteralmente il comune modo di rispondere “niente/di nulla”.
Ma, a differenza dell’italiano, in inglese l’uso di “nothing” da solo, in questo contesto, non è corretto.
È giusto invece dire “It’s nothing” (non è niente) oppure “No problem” (nessun problema).